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Non devi metterle in frigo: le patate vanno conservate solo così | Sono buone anche dopo due settimane

Illustrazione di un sacco di patate (Pixabay FOTO) - www.sciencecue.itr

Illustrazione di un sacco di patate (Pixabay FOTO) - www.sciencecue.itr

Le patate sono molto particolari, soprattutto quando c’è bisogno di conservarle. È meglio però non metterle nel frigo.

Alcuni alimenti si conservano meglio in frigo, ma non tutti hanno la stessa durata. Frutta e verdura fresca, come lattuga e fragole, vanno consumate entro pochi giorni, mentre carote e mele resistono più a lungo.

I latticini, come latte e yogurt, devono stare al freddo per evitare che si rovinino in fretta. I formaggi stagionati, invece, durano settimane se ben chiusi, mentre quelli freschi hanno vita breve.

La carne e il pesce sono tra i più delicati: vanno consumati entro due giorni o congelati per mantenerli sicuri più a lungo. Gli affettati, se ben sigillati, resistono qualche giorno in più.

Infine, ci sono alimenti che il frigo aiuta solo fino a un certo punto, come pane e cioccolato, che invece si conservano meglio a temperatura ambiente per mantenere sapore e consistenza.

Come conservare al meglio le patate

Le patate sono sempre disponibili e versatili in cucina, ma conservarle bene, soprattutto d’estate, è tutta un’altra storia. Se vi è mai capitato di trovarle piene di germogli o con quella strana sfumatura verdognola, sapete di cosa parlo. Il caldo e l’umidità sono i peggiori nemici di questi tuberi, ma con qualche trucco si può evitare di buttarle via prima del tempo.

Non serve essere scienziati per capire che le patate vanno tenute lontane dal sole e dall’umidità. Un piccolo segreto? Mettete una mela nel sacchetto: l’etilene rallenta la germogliazione e vi allunga la vita delle patate senza doverle tenere sotto stretta sorveglianza. Poi, ogni tanto, date un’occhiata e separate quelle integre da quelle che iniziano a deperire, così evitate che il marcio si diffonda.

Illustrazione di una cesta di patate (Pixabay FOTO) - www.sciencecue.it
Illustrazione di una cesta di patate (Pixabay FOTO) – www.sciencecue.it

Dove e come conservarle senza problemi

Se vi state chiedendo dove tenere le patate, sappiate che il frigo è la scelta sbagliata. Meglio optare per un angolo fresco, asciutto e buio della casa. I germogli, però, possono essere un problema. Le patate producono solanina, una sostanza tossica che si concentra proprio nei germogli. Se sono pochi e piccoli, basta toglierli e cuocerle subito. Ma se le patate sono mollicce, rugose o diventano verdi, meglio non rischiare: via nel cestino!

E se le avete già sbucciate? Niente panico. Immergetele in una ciotola con acqua fresca e conservatele in frigo, così evitate che anneriscano. Però non aspettate troppo: già dopo qualche ora iniziano a perdere consistenza. Meglio consumarle al più presto, magari con una bella frittura!