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martedì, 7 Luglio, 2020

Antonio Piazzolla

Giornalista e divulgatore scientifico; caporedattore di Close-Up Engineering, è una delle firme di Forbes Italia e autore su Le Stelle, la rivista di divulgazione astronomica fondata da Margherita Hack. Ha collaborato con BBC Scienze Italia, HuffPost Italia, l’Espresso, Il Messaggero e Business Insider Italia.

From China with Love

I cinesi sono molto ingegnosi e lo hanno dimostrato più volte nel corso dei secoli. In questo articolo c'è il meglio della materia grigia cinese, da autentiche genialità a pure bizzarrie.

Il paradosso di Mercurio

Il sistema solare è variegato più di quanto noi riusciamo ad immaginare. Quello che ci sembra ovvio e scontato non lo è su di un altro corpo celeste. Mercurio è il suo paradosso ne sono la prova

Planet Nine, il nono pianeta

Battezzato Planet Nine potrebbe essere 10 volte più grande della Terra. La sua esistenza per ora è avvalorata dai risultati di modelli matematici, ma non è mai stato osservato. Lo studio, pubblicato su The Astronomical Journal, è firmato dai ricercatori Konstantin Batygin e Mike Brown

Scoperto nuovo numero primo: ha 22 milioni di cifre

Scoperto il nuovo numero primo più lungo al mondo: si chiama M74207281 ed è composto da oltre 22 milioni di cifre. Può essere calcolato moltiplicando il numero 2 per sé stesso per ben 74.207.281 volte, sottraendo poi 1 al risultato.

Knightscope K5, il robot poliziotto

Progettati da Knightscope, i K5 sono i primi robot-poliziotti. Presentati già nel 2013, somigliano terribilmente a R2D2 il famoso robottino di Star Wars. Hanno da poco debuttato sul mercato internazionale con tanto di spot pubblicitario ispirato a 007

Zinnia, la prima pianta a fiorire nello spazio

La Zinnia è un genere di pianta, appartenente alla famiglia Asteracee, originaria del Messico: è stata la prima pianta a fiorire sulla Stazione Spaziale Internazionale, il 15 Gennaio 2016.

WISE, la potenza di 350 milioni di stelle

Si chiama WISE J224607.57-052635.0 ed è la galassia più luminosa dell'universo conosciuto: la sua luminosità è paragonabile a quella di 350 milioni di stelle.

Philae: l’ultima chance

Il lander Philae, atterrato sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko nel novembre 2014, non ha più risposto alle chiamate della sonda madre Rosetta dal luglio 2015. Questi sono gli ultimi giorni per tentare di ripristinare le comunicazioni

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