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venerdì, 25 Settembre, 2020

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Rivivere il Big Bang con un’app sviluppata da CERN e Google

Riscoprire la nascita e l’evoluzione dell’universo, stando comodamente seduti a casa, grazie alla realtà aumentata: un viaggio interattivo unico, a ritroso nel tempo, fino a 13,8 miliardi di anni fa per riscoprire come si sono formati lo spazio, il tempo e l’universo a noi visibile.

Stiamo parlando di “Big Bang AR”, l’app sviluppata dagli scienziati del CERN (in collaborazione con Google), disponibile per Android e iOS, presentata il 6 marzo scorso al Google Arts and Culture event di Washington D.C.

Appassionare il grande pubblico alla scienza

“Guarda l’universo formarsi nel palmo della tua mano. Assisti alla nascita delle prime stelle, del nostro sistema solare e del pianeta che chiamiamo ‘casa’. Immergiti nel mistero ancestrale della formazione dell’universo e guarda gli eventi accadere attorno a te, nelle tue mura domestiche o nell’ambiente fisico che ti circonda. Impara a conoscere le microscopiche particelle che costituiscono ogni cosa e ogni persona che conosciamo, e scopri se siamo davvero fatti di stelle” – sono alcune delle righe di presentazione nella descrizione dell’app nei vari store.

Lo scopo è naturalmente quello di far appassionare il pubblico ai grandi temi della scienza ma in maniera innovativa, in un’esperienza coinvolgente e interattiva unica, almeno per quanto inerente al campo della divulgazione scientifica: l’utente, guidato dalla voce narrante dell’attrice Tilda Swinton, può interagire con gli elementi presenti sullo schermo del proprio dispositivo per accedere ad informazioni più dettagliate sull’oggetto selezionato, oppure avvalersi della rotazione del dispositivo per osservare stelle, galassie e pianeti con angolazioni diverse.

Tilda Swinton
La voce narrante è quella dell’attrice Tilda Swinton, crediti: media.gq.com

“Perché avvalersi della realtà aumentata? Perché un’app che racconta la storia dell’universo dovrebbe essere immersiva: tutto ciò che ci circonda, e noi ne facciamo parte. Non importa in quale direzione siamo diretti, l’universo è sempre lo stesso: lo stesso fondo cosmico, la stessa composizione di stelle, la stessa densità di galassie, ecc. La realtà aumentata dovrebbe chiarirlo – spiegano gli scienziati sul sito del CERN.

I ricercatori del CERN inoltre hanno sviluppato ben cinque tour guidati per la sezione “Invezioni e Scoperte” di Google Arts and Culture: tra queste si annovera il tour guidato sulla nascita del World Wide Web (idea nata nel 1989 dal ricercatore Tim Berners-Lee, e sviluppato al CERN due anni più tardi, il 6 agosto del 1991) e quello sulla scoperta del Bosone di Higgs.

Fonte: Big Bang AR app – Background information/CERN/GoogleArts&Culture

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Antonio Piazzolla
Giornalista e divulgatore scientifico; caporedattore di Close-Up Engineering, è una delle firme di Forbes Italia e autore su Le Stelle, la rivista di divulgazione astronomica fondata da Margherita Hack. Ha collaborato con BBC Scienze Italia, HuffPost Italia, l’Espresso, Il Messaggero e Business Insider Italia.