Singolari oggetti cosmici sono i protagonisti dei nuovi studi sulla nostra galassia, la Via Lattea. Uno studio pubblicato sulla rivista Nature e coordinato dall’astrofisica italiana Anna Ciurlo, dell’Università della California a Los Angeles, rivela che degli oggetti che sembrano bolle di gas ruotano intorno al buco nero Sagittarius A*.

Eventi sporadici o frequenti?

Ecco le parole della ricercatrice:

“Questi oggetti sono strani, perché appaiono come palle di gas e polvere, ma si comportano come stelle. La nostra ipotesi è che si tratti del prodotto della fusione di stelle binarie, formate cioè da due compagne che ruotano l’una attorno all’altra”

Non si tratterebbe dunque di eventi sporadici, bensì di fenomeni ben delineati e molto probabili soprattutto nelle vicinanze di un buco nero.

Come si creano questi oggetti?

Secondo gli studi effettuati, non è un caso che questi oggetti si creino al centro dell’Universo, dove la densità di stelle è molto grande. Sotto l’influsso del buco nero, che attrae a sé qualsiasi cosa sia nelle vicinanze, alcune stelle si scambiano materia fino a fondersi in una nuova stella circondata da polveri e gas. Questo spiega l’osservazione di strani oggetti a forma di bolla di gas che sembrano stelle.

Ricostruzione delle orbite degli strani oggetti cosmici nel centro della Via Lattea (fonte: Anna Ciurlo, Tuan Do/UCLA Galactic Center Group)

Perché studiare questi fenomeni?

Studiare questi fenomeni è finalizzato a definire meglio i comportamenti, tuttora sconosciuti, degli oggetti cosmici vicini ai buchi neri. L’osservazione di queste strane stelle può aiutare a capire a fondo i meccanismi affascinanti del centro della nostra galassia.