La primavera è alle porte. Quale migliore occasione per uscire a fare una bella passeggiata notturna e godersi il cielo della stagione? Le giornate si allungheranno, il clima diverrà più agevole e, per amatori e non, sarà una primavera ricca di eventi astronomici.

Il cielo di Marzo

L’11 Marzo inaugurerà la stagione dei fiori con una bellissima congiunzione Luna-Marte: il nostro satellite, che sarà in fase crescente da soli cinque giorni, si presenterà come un taglio curvo nel cielo orlato dal bellissimo pianeta rosso, visibile peraltro anche ad occhio nudo. I due oggetti appariranno vicinissimi.

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Esempio congiunzione Luna-Marte del cielo del 2015.
Crediti: www.astronomicast.it

Il 16 Marzo si verificherà invece l’evento della così chiamata maniglia d’oro, in cui la zona crepuscolare della Luna sarà nitidamente illuminata per separare a vista d’occhio la notte dal giorno lunare: un evento astronomico da non perdersi.

Il 27 Marzo la Luna invece sposerà Giove, trovandosi ad una distanza da esso di soli 50 secondi d’arco.

Di cosa stiamo parlando? Nel cielo, così come sulla Terra, esistono determinate unità di misura per quantificare le distanze. Se sulla Terra, per osservare un oggetto lontano, parliamo in metri, con annessi multipli e sottomultipli, nel caso della volta celeste, essendo essa immaginata come una grande sfera che ci avvolge, le distanze sono misurate in gradi. Per questi, esistono multipli e sottomultipli, che non sono decimetri o chilometri, ma bensì primi e secondi: ogni grado è suddiviso in 60 primi d’arco, e ognuno di questi in 60 secondi d’arco. Per capire questa unità di misura, basta immaginarsi su di una enorme terrazza con una vista libera a 360° (non vi sono cioè ostacoli nell’intorno della nostra osservazione). Guardando da Est verso Ovest si saranno percorsi 180 gradi; guardando da Nord, oppure da Sud, oppure da un qualsiasi punto cardinale verso lo Zenit, si saranno percorsi 90 gradi.

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Esempio di misura astronomica nel cielo.
Crediti: www.wikipedia.org

Tornando alla nostra osservazione della fine del corrente mese, 50 secondi d’arco sono pochissimi! La Luna e Giove danzeranno insieme per tutta la notte, offrendoci uno spettacolo davvero suggestivo!

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Il bacio astrale tra Luna e Giove nel cielo del 2018.
Crediti: www.scienze.fanpage.it

Il cielo di Aprile

Aprile si presenta invece come il mese degli asteroidi: il 5 Aprile Iris in opposizione al Sole, il 9 Aprile Palladi nel cielo notturno.

Il 9 Aprile sarà inoltre una notte ancor più ricca di eventi: oltre all’opportunità di osservare l’asteroide, la Luna, che sarà di nuovo una falce nel cielo, si paleserà con Marte ed Aldebaran nella costellazione del Toro.

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La costellazione del Toro nel cielo 2017.
Crediti: www.meteoweb.eu

Il 12 Aprile, nella costellazione della Vergine, ci sarà lo sciame meteoritico delle Virginidi, con un picco di 5 cadute per ora.

Esattamente dieci giorni dopo, il 22 Aprile, le Liridi, dalla costellazione della Lira, ci offriranno uno spettacolo nel cielo con picchi di 20 cadute all’ora. Sarà un’importante serata di cui approfittare per osservare la volta celeste, dato che la Luna sarà completamente assente e si potrà godere di uno spettacolo stellare esente da inquinamento luminoso.

Il 25 Aprile sarà invece una serata allettante per gli astrofotografi, poiché saranno protagonisti la Luna, Giove e Saturno.

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Allineamento nel cielo di Venere-Saturno-Luna-Giove.
Crediti:www.scienza.fanpage.it

Il cielo di Maggio

Passeremo direttamente alla fine del mese successivo: 18 Maggio. Sarà la serata della Luna blu, non perché il colore sarà strano o diverso, ma semplicemente perché, una volta ogni due anni e più, si verifica la rarità di avere due volte la Luna piena nello stesso mese.

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La Luna piena nel cielo.
Crediti: NASA/Goddard/Lunar Reconnaissance Orbiter

Il cielo primaverile si chiuderà con la danza della Luna e di Giove per tutta la notte del 20 Maggio, accompagnati al mattino seguente dal pianeta Venere.