fbpx
venerdì, 3 Luglio, 2020

SEGUICI SU:

DELLO STESSO AUTORE

INSTAGRAM

CORRELATI

Il fotone virtuale: il mediatore dell’interzione tra elettroni

Due ragazzi sono disposti uno di fronte all’altro su due barche distinte, come in figura. Lo scambio del pallone provoca l’allontanamento delle barche, producendo il medesimo effetto di una forza repulsiva. Se, tuttavia, osservate la scena da molto lontano, non riuscirete a scorgere la palla passata di mano in mano e faticherete, quindi, a comprendere il motivo per cui le barche si siano allontanate.

ph. facebook

E’ esattamente quello che avviene, secondo l’elettrodinamica quantistica (QED, dall’inglese “Quantum ElectroDynanics”), quando due elettroni collidono ad una velocità prossima a quella della luce. Dopo l’urto si muovono in direzioni differenti da quelle iniziali e questo cambiamento di direzione è dovuto allo scambio di una particella elettricamente neutra chiamata “fotone virtuale” che, emessa da uno dei due elettroni, viene assorbita dall’altro.

In altre parole, ogni forza a distanza tra due cariche elettriche non è altro che l’effetto dello scambio di un fotone, detto “mediatore” dell’interazione. Come lo scambio del pallone (il mediatore dell’interazione) fa allontanare le barche, così lo scambio del fotone causa un cambiamento del moto delle particelle coinvolte.

Grazie per essere arrivato fin qui

Per garantire lo standard di informazione che amiamo abbiamo dato la possibilità ai nostri lettori di sostenerci, dando la possibilità di:
- leggere tutti gli articoli del network (10 siti) SENZA banner pubblicitari
- proporre ai nostri team le TEMATICHE da analizzare negli articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vincenzo Giordanohttp://vincenzo-giordano.blogspot.it
Nato nel 1971 e residente a Bari, è professore a contratto presso il Politecnico di Bari e professore di ruolo di Matematica presso il Liceo Scientifico Statale "E. Fermi" di Bari.