GDPR è l’acronimo inglese di General Data Protection Regulation (Regolamento generale sulla protezione dati) e si tratta del Regolamento UE 2016/679. Quest’ultimo è stato realizzato dalla Commissione Europea per garantire una maggiore protezione dei dati sensibili dei cittadini che fanno parte dell’UE. Avevamo già analizzato gli aspetti aziendali su cui inciderà il GDPR in questo articolo: Gestione della privacy, un processo aziendale da non sottovalutare. Oggi però vi parliamo dell’impatto del Regolamento sulla vita quotidiana.

Dopo i tanti scandali sui social network, tra cui l’ultimo e probabilmente più famoso è quello di Cambridge Analytica, l’Europa è corsa ai ripari. Ecco cosa cambierà su WhatsApp, Facebook e Instagram a partire dal 25 maggio con il GDPR.

WhatsApp sarà l’app più “colpita” dal GDPR

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Immagine dell’applicazione WhatsApp all’interno del Google Play Store. Fonte: GQ Italia

Il cambiamento più profondo, segnato da GDPR in un’applicazione social, è probabilmente quello che avverrà su WhatsApp. L’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo è stata nel tempo protagonista di vari scandali ai danni di utenti, soprattutto di personaggi pubblici. Tra i più gravi troviamo anche la diffusione di video privati, diventati poi di dominio pubblico. Per questo il provvedimento che è subito saltato all’occhio di molti utenti è quello dell’incremento dell’età minima a 16 anni. Finora, tutti i ragazzini di età non inferiore a 13 anni potevano utilizzare WhatsApp.

Tutto questo però non avverrà attraverso un maggiore controllo, ma tramite un cambiamento di Termini e Condizioni dell’app. Proprio per questo molti utenti sono rimasti perplessi, in quanto sembrerebbe molto semplice eludere il “controllo dell’età”. Inoltre, il limite dell’età minima può essere oltrepassato se i genitori (o il tutore) acconsentono al trattamento dei dati personali. Inoltre, il mese scorso, WhatsApp ha anche firmato un impiego con il Data Protection Commissioner per sviluppare un meccanismo che eviti il raggiro del nuovo regolamento. La società ha pubblicato un comunicato ufficiale.

Facebook e Instagram: cosa cambia con il GDPR

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Logo Facebook e bandiera UE per rappresentare l’adozione del GDPR sul social network. Fonte: Hindustan Times

Chi di noi in questi giorni, aprendo Facebook, non si è trovato sul display una strana finestra sul “miglioramento della privacy”? Anche questa operazione riguarda l’adeguamento al GDPR. Inoltre, il social network più utilizzato al mondo ha imposto delle nuove regole che vi riportiamo qui sotto:

  • Riconoscimento faccialeFacoltativo per i maggiorenni e disabilitato per chi ha meno di 18 anni.
  • Protezione adolescenti – Le persone di età compresa tra i 13 e i 15 anni avranno bisogno del permesso di un genitore per compiere azioni specifiche sul social. Limitazioni alle informazioni condivise come la città natale o il compleanno.
  • Dati personali – Gli utenti sceglieranno se far usare al social i dati raccolti da partner pubblicitari. Possibilità di cancellare informazioni del profilo come quelle politiche e religiose.
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Screenshot della pagina in cui è possibile effettuare il download dei dati su Instagram. Credits: Close-up Engineering

Per quanto riguarda Instagram, è stata aggiunta la possibilità di scaricare i propri dati, mentre su Facebook la funzione era già presente. Attualmente è possibile farlo dal sito web di Instagram, mentre è in fase di roll-out per le applicazioni iOS e Android.