Vi siete mai chiesti che Terra sarebbe senza la Luna? O se ne avessimo un’altra? Magari la bella Titano di Saturno, oppure uno dei quattro Astri Medicei di Giove… E invece è bene che la nostra Luna resti lì dov’è!

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Foto di Callisto, una Luna di Giove.
Crediti: www.wikipedia.org

La formazione della Luna

Ma partiamo con ordine. Perché abbiamo la Luna? Diverse sono le teorie che hanno cercato di dare una risposta a questa domanda. La teoria di Georges H. Darwin, secondogenito di Charles Darwin, ha tentato di spiegare la nascita della Luna con la teoria della fissione: durante la formazione del Sistema Solare e dei primi proto-pianeti, l’alta velocità di rotazione e fluidità dell’attuale Terra hanno comportato che una parte della stessa si staccasse via, provocando addirittura un’enorme frattura nelle zone equatoriali; in molti ritengono infatti che essa coincida con l’anello di fuoco attorno all’Oceano Pacifico. Questa teoria fu presto scartata per l’incompatibilità del momento angolare del sistema Terra-Luna con la velocità di rotazione che avrebbe dovuto avere la Terra, a quel tempo, per far sì che una parte si staccasse via.

Un’altra accreditata teoria, definita teoria della cattura, riteneva che Luna e Terra fossero due corpi creati sì nella stessa nebulosa, ma in zone della stessa diverse, e che la Luna, nel corso del suo moto casuale, si fosse avvicinata alla Terra essendo infine intrappolata dalla sua attrazione gravitazionale. Questa teoria tentava in particolare di spiegare le presunte differenze tra la composizione chimica della Luna e quella del nostro pianeta, ma fu ben presto scartata non appena le missioni Apollo furono in grado di analizzare dei campioni lunari e confermare la presenza degli stessi isotopi dell’ossigeno su Terra e Luna.

La cosiddetta teoria dell’accrezione prevede invece che la Terra, durante la sua creazione, fosse avvolta da gas e polveri i quali cominciarono ad addensarsi in un punto specifico, in prossimità del nostro pianeta, e per gravità si formò la Luna. Questa teoria sembrerebbe spiegare bene la composizione chimica della Luna, ma non si è ancora trovato un legame con l’inclinazione dell’orbita lunare.

La teoria dell’impatto sembra essere quella più accreditata, in quanto spiegherebbe bene sia la composizione chimica della Luna che l’inclinazione della stessa: durante la formazione dei proto-pianeti, un corpo grande il 14% della proto-terra impattò con la stessa con uno specifico angolo di incidenza, comportando l’espulsione di materiale terrestre che cominciò a ruotare attorno al pianeta in formazione su un’orbita leggermente inclinata; orbitando attorno alla Terra, gas e polveri cominciarono ad addensarsi ad una distanza ottimale, quale quella dell’attuale Luna, dando vita ad un ammasso roccioso.

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Presunto impatto corpo-Terra nell’epoca dei proto-pianeti
Crediti: www.curiosityastronomy.com

Il caldissimo strato di magma che rivestiva la Luna fece sì che moltissimi materiali si volatilizzarono, e questo spiega la parziale differenza tra composizione chimica della Terra e della Luna. A seguito di tale espulsione, il suolo lunare si stabilizzò divenendo ciò che è emerso dai primi rilievi delle missioni Apollo.

L’importanza della Luna

Il primo importante effetto della Luna sulla Terra risale a pochi istanti dopo la formazione del satellite: nella mutua interazione gravitazionale, la Luna fu in grado di allungare la velocità di rotazione terrestre, portandola a compiere un giro completo attorno al proprio asse in 24 ore anziché 5!

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Controllo dell’asse terrestre da parte della Luna.
Crediti: www.3bmeteo.com

Altra conseguenza della presenza della Luna è la stabilizzazione dell’oscillazione dell’asse terrestre. Se così non fosse stato, i cambiamenti climatici sarebbero stati talmente repentini da non permettere l’adattamento di specie animali e vegetali sulla Terra. Sebbene l’asse terrestre sia inclinato di circa 23° rispetto al piano orbitale, il cosiddetto moto di nutazione comporta una sua, seppur lenta, variazione nel corso del tempo. Se la Luna non fosse esistita, questa variazione sarebbe stata incontrollata.

Infine, probabilmente la vita umana non esisterebbe! E questo perché l’influenza del Sole e della Luna (maggiormente la Luna, essendo più vicina) ha permesso di avere un “andamento controllato” delle maree, che hanno comportato il mescolamento degli oceani, il giusto fluire delle correnti, e soprattutto l’abbassamento del livello del mare, permettendo di volta in volta l’adattamento delle prime forme di vita sulla terraferma.

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Maree influenzate da Luna e Sole.
Crediti: www.scienceinschool.org

La Luna sta scappando via

La Luna è così preziosa, e dovremmo tenercela stretta, ma non sarà possibile per sempre: il nostro satellite si allontana di 3,8cm all’anno!! E la causa di ciò è proprio la mutua interazione tra Luna e Terra che sta di anno in anno allargando l’orbita lunare, finché il nostro satellite non scapperà via! Lo scenario sarebbe tragico: inversione dei poli, cambiamenti climatici drastici, estinzione di moltissime specie sulla Terra!

Insomma, caro Giove, la tua scintillante Callisto è davvero bella, ma noi ci teniamo stretta la nostra Luna!