Frederick William Herschel, astronomo, fisico e compositore tedesco naturalizzato britannico, nel 1784 scoprì una galassia dalla forma strana, che venne catalogata come NGC 6052. NGC sta per New General Catalogue, ed è una raccolta di oggetti del profondo cielo, per la maggior parte scoperti ed osservati da Herschel e da suo figlio John, compilato negli ultimi decenni dell’ ‘800.

Un’ altra importantissima raccolta di oggetti astronomici del profondo cielo è il Catalogo di Messier, compilato circa un secolo prima con il medesimo proposito: dettagliare ed informare sul deep sky.

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Un esempio del catalogo Messier: galassia, nebulosa o ammasso.
Crediti: www.astrocampania.it

La realtà sulla “Galassia strana”

La fantomatica galassia dalla forma strana, lontana 230 milioni di anni luce da noi, non è altro che lo stadio terminale della collisione di ben due galassie!

La NASA ha finalmente rilasciato un’immagine molto dettagliata dello spettacolare evento astronomico, già osservato e descritto nel 2015 grazie all’osservazione effettuata con una vecchia telecamera del Telescopio Spaziale Hubble.

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Alcune galassie interagenti riprese dal Telescopio Spaziale Hubble.
Crediti: www.wikipedia.org

Le galassie che formano NGC 6052 sono ormai così vicine che non è più possibile distinguere i loro contorni e le loro forme originali, e il processo di collisione avanza con un’accelerazione impressionante!

“Probabilmente le due galassie collideranno infine fino a generare un’unica e stabile configurazione, che non avrà nulla a che vedere con le loro forme originali”

, dichiara l’Agenzia Spaziale Europea, asserendo inoltre che il processo di fusione sarà così violento che scaglierà le stelle al di fuori dalle loro traiettorie, collocandole in posti diversi da dove si trovavano prima della collisione.

La nuova galassia: un viaggio nel tempo

Il fatto che l’evento “galattico” si trovi a 230 milioni di anni luce da noi, vuol dire che è appunto avvenuto altrettanti milioni di anni fa (circa), e che l’attuale fotografia è un viaggio nel tempo con uno sguardo ad un passato ormai remoto. Quel che sarà di NGC 6052A e NGC 6052B (nomi delle galassie in origine) sarà osservato soltanto tra 230 milioni di anni!

Il destino della NOSTRA galassia

Lo studio della collisione delle due galassie, che peraltro non è l’unico ad essere stato osservato (vedi immagine sotto), ha un valore inestimabile: tra circa 4 miliardi di anni, la Via Lattea e la sua vicina di casa Andromeda andranno incontro ad un simile finale, dando uno spettacolo di cui di sicuro la specie umana Terrestre non potrà godere; a quel tempo, infatti, il Sole avrà già completato la sua trasformazione in gigante rossa!

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Collisione delle galassie dei Topi o NGC 4676, a 300 milioni di anni luce.
Crediti: ACS Science & Engineering Team, Hubble Space Telescope, NASA

Fonti: www.businessinsider.com; www.focus.it