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Orologio dell’Apocalisse: cos’è e perché mancano ancora 90 secondi alla mezzanotte

Analisi dei pericoli globali: guerra, armi nucleari e cambiamenti climatici.

Categorie Cambiamento climatico · Eventi
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Nel cuore delle tempeste geopolitiche e ambientali che agitano il nostro mondo, ci troviamo in un momento segnato da molte minacce, una realtà simboleggiata dall’impostazione dell’Orologio dell’Apocalisse a soli 90 secondi dalla mezzanotte. Questa metafora grafica, usata dai membri del Science and Security Board per indicare quanto siamo vicini a una catastrofe globale, ha mantenuto le previsioni dello scorso anno.

Cos’è l’Orologio dell’Apocalisse?

L’Orologio dell’Apocalisse, noto in inglese come Doomsday Clock, è un simbolo potente, creato nel 1947 per rappresentare la vicinanza dell’umanità a una possibile catastrofe globale. Ideato dagli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists dell’Università di Chicago, l’orologio serve come metafora visiva per sensibilizzare il pubblico sui pericoli che minacciano la sopravvivenza dell’umanità.

Inizialmente, l’Orologio simboleggiava il pericolo di una guerra nucleare, con la mezzanotte che rappresentava l’apice di una catastrofe atomica. Tuttavia, con l’evolversi della comprensione globale sui vari pericoli che l’umanità affronta, dal 2007 l’Orologio ha iniziato a riflettere anche altre minacce gravi, come i cambiamenti climatici, le pandemie, e i rischi derivanti da nuove tecnologie come l’ingegneria genetica e le armi biologiche.

L’orologio non è un indicatore in tempo reale, ma viene aggiornato annualmente dallo Science and Security Board del Bulletin. Queste decisioni non sono prese alla leggera e riflettono un’analisi profonda delle minacce globali attuali. Un esempio notevole è stato il mancato aggiornamento durante la crisi dei missili di Cuba nel 1962, un evento di grande tensione che durò solo 13 giorni e non lasciò il tempo materiale per un adeguato aggiornamento dell’orologio.

Nel corso della sua storia, l’Orologio dell’Apocalisse è diventato un simbolo riconosciuto a livello mondiale del livello di pericolo in cui si trova il nostro pianeta. Riflette l’urgenza e la gravità delle sfide globali che l’umanità deve affrontare, servendo come un monito costante e una chiamata all’azione per prevenire le catastrofi che potrebbero portarci alla fine del mondo così come lo conosciamo.

Perché mancano ancora 90 secondi alla mezzanotte dell’Orologio dell’Apocalisse?

L’oroglogio rimane fermo rispetto a quanto calcolato lo scorso anno. Ma perché mancano ancora 90 secondi alla mezzanotte? La minaccia nucleare, il cambiamento climatico, i pericoli biologici e l’intelligenza artificiale al centro dell’analisi del Bulletin of the Atomic Scientists, ma vediamoli nel dettaglio.

La minaccia nucleare in crescita

La guerra in Ucraina e la dipendenza crescente sulle armi nucleari alimentano il rischio di un’escalation nucleare. Con Russia, Cina e Stati Uniti che investono enormemente per espandere o modernizzare i loro arsenali nucleari, il pericolo di una guerra nucleare per errore o miscalcolo diventa sempre più concreto. La sospensione del Trattato New START da parte della Russia e le recenti minacce di impiego di armi nucleari mettono in evidenza l’instabilità e l’incertezza dell’attuale panorama geopolitico.

Un cambiamento climatico ominoso

Il 2023 ha registrato l’anno più caldo mai registrato sulla Terra, segnando un trend preoccupante nei cambiamenti climatici. Incendi, alluvioni e altri disastri legati al clima hanno colpito milioni di persone. Tuttavia, gli sforzi globali per ridurre le emissioni di gas serra rimangono insufficienti. Gli investimenti nell’energia pulita, sebbene record, sono contrastati da investimenti quasi uguali nelle energie fossili, dimostrando un ambivalente impegno globale nella lotta contro il riscaldamento globale.

Le minacce biologiche in evoluzione

Orologio dell'Apocalisse

Il 2023 ha anche visto progressi preoccupanti nelle scienze della vita, inclusa l’ingegneria genetica. L’unione di intelligenza artificiale e tecnologie biologiche potrebbe dare potere a singoli individui di abusare della biologia, una prospettiva inquietante che richiede un’attenzione urgente e un’azione concertata.

I pericoli dell’Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale, in particolare i modelli di linguaggio avanzati come ChatGPT, ha fatto passi da gigante. Se da un lato queste tecnologie offrono opportunità immense, dall’altro lato presentano rischi significativi, inclusa la possibilità di amplificare la disinformazione e minare le fondamenta della democrazia. L’uso militare dell’IA, in particolare nelle armi autonome letali, rappresenta un’altra area di grave preoccupazione.

Come tornare indietro sull’Orologio dell’Apocalisse

Di fronte a questi pericoli, è imperativo che i leader e le nazioni mondiali collaborino. Nonostante le profonde divergenze, potenze mondiali come gli Stati Uniti, la Cina e la Russia devono intraprendere un dialogo serio su queste minacce globali. Solo attraverso un’azione congiunta e decisa possiamo sperare di allontanarci dal bordo del precipizio.

Concludendo, mentre l’Orologio del Giudizio Universale segna 90 secondi alla mezzanotte, il messaggio è chiaro: ogni secondo conta, e l’azione è l’unico percorso per garantire un futuro più sicuro. Il mondo deve svegliarsi di fronte a questa chiamata all’azione, riconoscendo che, in questa era di pericolo senza precedenti, la nostra risposta collettiva potrebbe essere l’unica cosa che ci separa dal disastro.

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