fbpx

Home » Perché si chiama Ferragosto e perché si festeggia?

Perché si chiama Ferragosto e perché si festeggia?

Il 15 agosto, la giornata di Ferragosto, è caratterizzata da gite fuori porta ma perché si chiama così e perché si festeggia?

Categorie Senza categoria

Ogni 15 agosto ci chiediamo come mai questa giornata abbia il nome di Ferragosto e perché si festeggi, specialmente perché si festeggi solo in Italia. Le origini di questa festa sono stati controversi ma sembrerebbe che si sia trovato un punto di incontro tra le varie teorie.

La festa di Ferragosto risale al 18 a.C., creata nell’Antica Roma per festeggiare e riposare dal lavoro. In realtà la festa era diversa da come la conosciamo in quanto con “Ferragosto” si intendevano i primi giorni del mese di agosto. Etimologicamente, “Ferragosto” deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti, cioè, il “riposo di Augusto”. Infatti, la festa veniva celebrata in onore dell’imperatore Augusto, chi ha dato il nome anche al mese.

L’origine di una festa antica

Ferragosto si ispirava alla più antica tradizione dei Consualia, due giornate di feste dedicate al Dio Conso, protettore della fertilità e della terra, celebrate il 21 agosto e il 15 dicembre. L’obiettivo era quello di festeggiare e riposare alla fine dei raccolti. Durante queste festività, in tutto l’Impero si svolgevano diverse attività come corse di cavalli, asini o muli, che aloro volta venivano ricoperti di fiori. Un’altra attività molto importante rappresentava il fatto che i contadini potessero porgere i loro auguri ai proprietari delle terre come segno di buon auspicio per i raccolti futuri.

Inizialmente anche la festa di Ferragosto non si fermava a un giorno solo. Infatti, il periodo delle feste iniziava il 1° agosto e copriva gran parte del mese. Nel giorno 13, in particolare, veniva celebrata la dea Diana, la Dea della caccia e della castità.

Ferragosto, istituto dall’imperatore Augusto con chiari motivi di auto-promozione politica, voleva collegare definitivamente tutte le feste dedicate al riposo (anche dette Augustali) dopo le grandi fatiche che il lavoro in campagna portava con sè.

Ferragosto viene assimiliato dalla Chiesa Cattolica alla Chiesa Cattolica

Solo nel VII secolo Ferragosto divenne una festa celebrata il 15 agosto quando la Chiesa Cattolica istituì la festa l’Assunzione di Maria e scelse quel giorno per celebrarla. Con “Assunzione di Maria in Cielo” si intende il momento in cui Maria, madre di Gesù, salì in paradiso con anima e corpo. L’Assunzione di Maria è uno dei dogmi della Chiesa Cattolica e Ferragosto è una festa di precetto, cioè, un giorno in cui:

«I fedeli sono tenuti all’obbligo di partecipare alla Messa; si astengano inoltre da quei lavori e da quegli affari che impediscono di rendere culto a Dio e turbano la letizia propria del giorno del Signore o il dovuto riposo della mente e del corpo.»

Codice di diritto canonico, can. 1247

Il Ferragosto che conosciamo in Italia e nel mondo

La tradizione per cui se pensiamo a Ferragosto ci vengono in mente le gite fuori porta, il ritrovo con gli amici, il giorno al mare o le passeggiate in montagna è abbastanza recente, più precisamente alla metà degli anni venti, durante il regime fascista. Dal 13 al 15 venivano organizzate gite popolari accompagnate da prezzi ferroviari stracciati con l’obiettivo di far conoscere al popolo le varie località italiane. Per questo motivo Ferragosto è una festività esclusivamente italiana. Fanno eccezione solo i paesi molto cattolici, come l’Irlanda, che celebrano, però, l’Assunzione di Maria.

È festa in Austria, Belgio, Francia, Lussemburgo, Croazia, Grecia, Malta, Lituania, Polonia, Romania, Spagna e Portogallo. In Germania solo in Baviera e nella Saar. In Svizzera viene celebrata in alcuni Cantoni e anche a seconda del distretto all’interno dei Cantoni, e spesso si celebra la domenica. In Slovenia non è una festa ufficiale ma molti negozi e aziende chiudono il giorno di Ferragosto. Nel Nord Europa protestante e i Bulgaria l’Assunzione di Maria non è una festa riconosciuta.

In Gran Bretagna non si celebra il 15 agosto ma è l’ultimo fine settimana di agosto ad essere festivo. Anche in questi due giorni vengono organizzate delle gite fuori porta prima della fine delle vacanze scolastiche. Questo weekend rappresenta una delle “Bank holidays“, cioè dei giorni di festa nati per il riposo degli impiegati delle banche. Furono istituite ufficialmente nel 1871.

L’Assunta si celebra anche in Sud America: Cile e Colombia, in Costarica è anche la festa della Mamma, in Guatemala e Venezuela, ma non si celebra in Argentina, Brasile, Bolivia e Perù. In India, invece, il 15 agosto è festa perché coincide con l’anniversario dell’indipendenza del Paese. L’Indian Independence Act entrò in vigore il 15 agosto del 1947.

Tradizioni e motivi associati al Ferragosto

In molte località italiane si celebra il Ferragosto attraverso delle attività proprie del posto. Ad esempio, a Messina viene svolta la precessione della “Vara di Messina” dedicata alla Madonna, mentre a Porto Santo Stefano viene realizzato il “Palion Marinaro dell’Argentario”, un’antica competizione remiera.

A Pozzuoli, più precisamente al Molo Caligoliano, viene realizzata una sfida che si chiama “O Pennone” o Palo di Sapone dove le persone in gara devono arrivare in cima e prendere una bandierina. La difficoltà risiede nel fatto che, come suggerito dal nome, il palo è cosparso di sapone.

Ferragosto
“O Pennone”. Credits: Di Ra Boe – selbst fotografiert DigiCam C2100UZ, CC BY-SA 2.5.

A Terracina, il 14 agosto viene fatto il “bagno di mezzanotte”, accompagnato da fuori di artificio che illuminano la costa dal Circeo a Sperlonga. I festeggiamenti proseguono naturalmente sulle spiagge per tutta la giornata del 15. Anche a Nizza e nei paesi vicini vengono organizzati i fuochi artificiali sul mare.

In Piemonte e Lombardia, i datori di lavoro donavano alimenti o denaro ai propri lavorati con l’obiettivo di fargli passare il Ferragosto in famiglia. Tale usanza fu mantenuta fino ai primi decenni del XX secolo. A Torino, in particolare, molte persone mangiavano al ristorante o al sacco, nel parco in riva al Po, vicino alla chiesa della Madonna del Pilone. Questa tradizione era conosciuta come Festa dle pignate a la Madòna dël Pilon“, ovvero “Festa delle pentole alla Madonna del Pilone”

Il piatto tradizionale per eccellenza del pranzo di Ferragosto, invece, è il piccione arrostito. Pare che questa tradizione abbia origini toscane, risalenti all’età Carolingia. A Roma il piatto tradizionale del pranzo di Ferragosto è il pollo in umido con peperoni, spesso preceduto dalle fettuccine ai fegatelli. In tutta l’Italia, però, il pranzo di Ferragosto deve essere concluso con una fetta di anguria ben fredda!