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martedì, 29 Settembre, 2020

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Quanto tempo ci vuole per esplorare la Via Lattea?

Quando si inizia a pianificare un viaggio, una delle prime cose che verifichiamo sono il tempo necessario e i chilometri che ci separano dalla nostra meta. Ma se il nostro viaggio è un tantino “particolare” e prevede l’attraversamento della Via Lattea, di che unità di tempo e distanza parliamo?

Avvicinarsi ad altre stelle nella Via Lattea: ci vuole…tempo!

È stato questo l’obiettivo della ricerca svolta da una coppia di fisici: calcolare quanto tempo ci vuole per raggiungere altri sistemi stellari nella nostra galassia, con veicoli spaziali esistenti. Per fare ciò, hanno esaminato i dati relativi a quattro sonde senza pilota lanciate dalla NASA.

Via Lattea
La Via Lattea (crediti: NASA, JPL-Caltech, Susan Stolovy (SSC/Caltech))

Stando ai risultati ottenuti, saranno necessarie decine di migliaia di anni prima che una di queste sonde possa avvicinarsi ad un altro sistema stellare e milioni di miliardi di anni prima che ci sia uno scontro diretto con una stella. Secondo quanto dichiarato dai ricercatori, infatti, i tempi per la collisione con una stella sono dell’ordine di 1020 anni (100 quintilioni).

Cosa hanno fatto i due fisici?

Per portare a termine il loro lavoro, Coryn Bailer-Jones (Max Planck Institute for Astronomy) e Davide Farnocchia (Nasa Jet Propulsion Laboratory) hanno incrociato i dati più recenti del satellite Gaia – una mappa con le posizioni di 7,2 milioni di stelle – e i percorsi previsti delle sonde Pioneer 10, Pioneer 11, Voyager 1 e Voyager 2.

I due fisici hanno evidenziato come, nel corso del prossimo milione di anni, le sonde si avvicineranno a circa 60 stelle entro 2 parsec (e circa 10 entro un parsec). È chiaro come il concetto di “vicinanza” è da intendersi in termini cosmici, in quanto 2 parsec equivalgono a più di 6 anni luce (o più di 60 trilioni di chilometri, se preferite).

Per comprendere ancor meglio ciò di cui parliamo, basti pensare che l’orbita di Plutone, in afelio, è di “soli” 7 miliardi di chilometri: le nostre sonde, quindi, saranno a decine di migliaia di volte quella distanza dalle stelle di cui parliamo.

Sarà Pioneer 10 la prima ad incontrare stelle aliene

Pioneer 10 (crediti: Donald Davis, Courtesy Pioneer Project, ARC, NASA)

Tra le quattro, comunque, è Pioneer 10 ad avere la probabilità più alta di incontrare per prima un nuovo sistema stellare: tra circa 90.000 anni passerà vicino (0,231 parsec) a HIP 117795, nella costellazione di Cassiopea. Ovviamente, le future missioni spaziali non dovranno seguire il percorso delle quattro sonde prese in esame: il sistema stellare più vicino a noi è, infatti, Alpha Centauri, a soli 4,37 anni luce.

I calcoli fatti ed i risultati ottenuti, nonostante dovranno essere sottoposti a revisione paritaria, ci danno un’idea di quanto vasti siano la Via Lattea e l’intero Universo e quale tipo di tecnologia è necessaria per superare i confini del nostro sistema solare.

Anche se, secondo alcuni esperti, un giorno si potrà viaggiare alla velocità della luce (per raggiungere Alpha Centauri impiegheremo 4 anni), tutto ciò è ancora solo teoria, per cui, nel frattempo, conviene concentrarsi su altro, tipo Marte.

Per approfondire: arXiv.org

Crediti immagine 1: NASA, JPL-Caltech, Susan Stolovy (SSC/Caltech)
Crediti immagine 2: Donald Davis, Courtesy Pioneer Project, ARC, NASA
Crediti immagine evidenza: Michael Goh

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Simone Versientihttps://sciencecue.it
Sono uno studente di Informatica e Comunicazione Digitale. Al di fuori dell'università mi occupo di tecnologia, nelle sue forme più disparate. Mi piace informare e, di conseguenza, essere informato il più possibile.