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La scienza del marketing: trucchi psicologici comuni

Il libro sottolinea l'onnipresenza del marketing nella vita quotidiana, evidenziando come strategie apparentemente semplici abbiano profondi impatti psicologici sui consumatori e influenzino le loro scelte.

Categorie Curiosità e Consigli
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Tutto è marketing! E se questa affermazione è vera (come lo è) dobbiamo iniziare a farci i conti. Comprendere le varie strategie che sono funzionali alla nostra vita, capire come ci influenzano e colpiscono, serve a comprendere che tipo di consumatori siamo.

Introduzione

Quello del marketing è un mondo affascinante quanto intricato fatto di strategie all’apparenza semplici che però hanno potenti risvolti piscologici. Sono infatti molti i trucchi utilizzati come strategie di marketing, che hanno un considerevole impatto sui meccanismi che regolano le scelte dei consumatori.

La psicologia del marketing

Il marketing fonda tutto il suo successo sulla comprensione della psicologia dei consumatori. Le aziende stanno usando, infatti, tattiche psicologiche per conquistare il pubblico ed aumentare le vendite. Negli ultimi anni, lo studio della psicologia per favorire meccanismi di marketing efficace, è diventato un punto di riferimento per le migliori strategie. Questo anche perché oggi i mercati fanno i conti con platee di dimensioni mondiali con una concorrenza spietata.

Il compito dei marketer oggi è quello di usare la psicologia degli acquirenti per trarne un vantaggio. In questo modo diverse pubblicità riescono ad avere un impatto non indifferente sulle azioni degli acquirenti, coinvolgendoli e convincendoli all’acquisto di un determinato prodotto. Il marketing è dunque una vera e propria arte che mira a sedurre il cliente, ad affascinarlo a portarlo a comprare il prodotto sponsorizzato.

I meccanismi per farlo sono molteplici ed alcuni sono molto efficaci come l’uso si profumi artificiali (ad esempio quello del pane appena sfornato) per spingere all’acquisto di un determinato prodotto oppure l’uso di offerte e bonus per attrarre nuovi clienti, tramite la gratificazione istantanea che invoglia alla spesa, come per i casino.

Alcuni strumenti di marketing psicologico

Per rendere tutto più accattivante, uno degli strumenti più importanti del marketing psicologico è la Call to action (CTA). La chiamata all’azione è un qualcosa che richiama immediatamente l’attenzione degli utenti. Le CTA infatti indicano immediatamente agli utenti cosa fare, dove cliccare e cosa comprare. Lo fanno ovviamente in modo accattivante e persuasivo al punto da portare i potenziali acquirenti a cliccare sul link di rimando.

Agire sulle emozioni è un modo vincente per fare marketing. Se si riesce a sviluppare una comprensione psicologica di come pensano i clienti, puoi tratte vantaggio dalla tua platea.

Ad esempio, una tecnica psicologica molto in voga è l’effetto framing e consiste nel posizionare il prodotto da vendere in modo che arrivi quanto più possibile al tuo target. I clienti tenderanno a scegliere non tra i diversi prodotti bensì basandosi sulle descrizione degli stessi. In sostanza, il modo in cui viene data una informazione può avere più peso dell’informazione stessa. E’ dunque importante presentare un messaggio in maniera positiva, per influenzare anche la risposta emotiva degli acquirenti.

All’effetto framing è connesso anche l’effetto verbatim, ovvero l’effetto testuale. E’ dimostrato, infatti, che le persone hanno maggiori probabilità di ricordare l’essenza della presentazione rispetto alle parole esatte. Per questo è molto importante saper sfruttare i contenuti per promuovere il tuo reclame.

I vantaggi da non sottovalutare

Ovviamente dietro la psicologia del marketing ci sono diversi vantaggi che è bene non sottovalutare. In prima istanza, come avrai avuto modo di capire, conoscere a fondo la psicologia del consumatore, consente di creare strategie pubblicitarie efficaci ma anche di instaurare relazioni positive con i potenziali acquirenti. Tutto questo ha un risvolto assolutamente importante e cioè riuscir ad influenzare il processo decisionale dell’utenza.

Un altro vantaggio è anche quello di creare esperienze di marca positive. Attraverso il buon uso di principi psicologici è possibile, infatti, migliorare anche la percezione del marchio che si vuole rendere più visibile e, di conseguenza, rendere l’esperienza di acquisto più piacevole. Questo vuol dire portare il cliente a ritornare, fidelizzarlo. Se si comprendono e si anticipano le aspettative del cliente, i suoi bisogni, si possono offrire soluzioni personalizzate per ciascun consumatore stuzzicandone la curiosità.

Tutto questo è sorretto dall’impegno e dalla coerenza che servono entrambi ad iniziare un percorso di marketing ed a mantenerlo nel tempo, assicurandosene i maggiori benefici.

Conclusioni

Il campo della psicologia del marketing è in costante evoluzione. Il suo successo o insuccesso, è determinato da diversi fattori. Senza dubbio, in un mondo che naviga in mercati sempre più globali, è importante studiare a fondo le più importanti strategie che possano fidelizzare il cliente. Influenzare il comportamento dei consumatori, con tutta la concorrenza esistente, non è facile e per questo serviranno in primis, impegno e serietà.

Tuttavia, alcune tattiche, come quelle proposte, aiutano a sviscerare l’anima del marketing e a catturare l’attenzione dei consumatori.

I marketer, continuano a stupire con le loro prodezze psicologiche e a conquistare i cuori dei consumatori, grazie alla loro capacità di persuadere ed affascinare il pubblico, con offerte allettanti e strategie degne di nota.