Qualcosa è andato storto e il cosmonauta russo Alexey Ovchinin, comandante della Stazione Spaziale Internazionale, ha interrotto l’attracco automatico della Soyuz MS-14 per un’avaria al pilota automatico della capsula.

Sono stati svolti diversi tentativi, tutti falliti, e così alla fine Alexey ha optato per il comando “abort”, portando la Soyuz ad una distanza di sicurezza dalla ISS, in modo da non rappresentare alcun pericolo per l’equipaggio.

Sulla Soyuz, che trasportava oltre mezza tonnellata di rifornimenti per l’equipaggio della stazione, c’era anche il robot Skybot F-850 conosciuto come Fedor che, pur sedendo al posto di comando non ha avuto un ruolo nella manovra di “docking”. Il centro di controllo di Mosca sta valutando cosa non ha funzionato prima di ripetere la manovra.

A dare la news anche l’astronauta italiano Umberto Guidoni:

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Foto: news.cgtn.com