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Dallo Spazio: immagini notturne delle Città della Terra

Vi siete mai chiesti perchè il sogno di molti bambini sia: “fare l’astronauta da grande”?

Loro, dotati di fantasia, sognano di vedere dallo spazio cose strepitose, immagini mozzafiato.

Ebbene, è così. Sebbene la preparazione fisica e tecnica richiesta per diventare astronauta sia impegnativa, la vista di cui si può godere è incommensurabile.

Ecco in questo video una panoramica dallo Spazio delle immagini notturne delle più grandi e abitate città della Terra che ci lasciano a bocca aperta e allo stesso tempo mostrano l’impatto dell’uomo sul nostro Pianeta.

 

Curiosità dallo Spazio: vita da Astronauti

Astronauti: “Figure a metà tra il mitico e l’umano!” – questa è la definizione data da euronews. Ma quanto si sa davvero su di loro?

Perché una missione spaziale umana abbia successo, gli astronauti devono conoscere bene le operazioni che si svolgono a bordo di un veicolo spaziale, in quanto rappresentano l’ultimo anello di controllo contro i malfunzionamenti ed intervengono in caso di necessità.

www.osservatoriofeynman.eu

L’addestramento in Europa si svolge presso l’European Astronaut Centre (EAC) di Colonia, Germania. Essi devono imparare a dosare le energie, alternando pausa, lavoro ed attività fisica. Numerosi sono gli effetti dell’assenza di gravità sul corpo umano: ad esempio nello spazio ci si allunga, si cresce o ancora si è sottoposti a radiazioni. Perciò, durante la missione, gli astronauti sono essi stessi sotto osservazione per testare la capacità di adattamento del corpo umano all’ambiente spaziale. Inoltre svolgono attività ginniche per evitare che i muscoli si atrofizzino.

Nello spazio queste figure affascinanti compiono anche operazioni legate a esigenze di prima necessità come nutrirsi e lavarsi. Per consumare meno acqua possibile si utilizzano piccoli getti d’acqua e salviette umidificate per l’igiene del corpo. Ad esempio per lavare i denti basta una goccia d’acqua sullo spazzolino e, una volta lavati, si manda tutto giù compreso il dentifricio che è commestibile; per lavare il corpo, al posto della doccia, ci si strofina con un panno umido insaponato. Il 70 % dell’acqua sulla ISS è riciclata così come l’urina.

Anche la cucina è costretta a limitazioni: cibi freschi sono consumati solo nei primi giorni della missione, successivamente sono disponibili solo cibi in scatola o disidratati o verdure liofilizzate alle quali va aggiunta un po’ d’acqua. Tutto è sottovuoto per risparmiare spazio e aumentare la conservazione dei cibi, come le tortillas, utilizzate al posto del pane per evitare di intasare i condotti dell’aria.

Header Image Credits: immagini.4ever.eu

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