Veicoli

    Trefecta DRT e-bike

    Trefecta DRT, la e-bike militare

    Trefecta DRT è una e-bike customizzata, creata da alcuni ingegneri aerospaziali svizzeri e olandesi, per tre eserciti europei: permette ai soldati di muoversi con agilità nei difficili terreni afghani.

    Swincar E-Spider: l’auto-ragno

    La Swincar E-Spider è un veicolo elettrico con 4 ruote motrici, realizzato dal costruttore francese Mecanroc, in grado di superare pendenze del 70% lungo l’asse principale e del 50% lungo quello laterale.

    Il mezzo è caratterizzato da un sedile fluttuante tra le ruote, ognuna delle quali dotata di sospensioni indipendenti, consente di avventurarsi su piani scoscesi e la cinematica rivoluzionaria permette l’inclinazione in curva e la correzione della pendenza; le ruote interessate dal dislivello seguono la conformazione del terreno, mentre il baricentro rimane stabile.

    ototrends.net

    Per la trazione sono stati impiegati quattro motori elettrici (ogni unità eroga una potenza da 1 a 1,5 kW) inseriti sui mozzi delle ruote sterzanti.

    Il modello presentato ha il telaio in tubi di alluminio e saranno previste versioni a due e 4 ruote sterzanti e con batterie da 2, 4 o 6 Kwh.

    I dettagli sulla messa in commercio non sono ancora chiari, ma sarà possibile ammirare la Swincar E-Spider al salone di Lione, durante l’esposizione che si terrà dal 24 al 28 Settembre.

    Strati: la prima auto stampata in 3D

    Ha esordito all’International Manufacturing Technology Show (IMTS) di Chicago, Strati, la prima automobile realizzata con tecnologia di stampa 3D; Il prototipo è stato costruito dalla Local Motors in collaborazione con l’Association for Manufacturing Technology (AMT) ed è stato disegnato a Torino dall’italiano Michele Anoè, vincitore di una gara tra 200 designer di tutto il mondo.

    L’intera scocca è stata realizzata in 44 ore (in un unico elemento di 212 strati di plastica ABS, rinforzata con fibra di carbonio per garantire alla struttura la giusta resistenza alle sollecitazioni), utilizzando la tecnica “Direct Digital Manufacturing (DDM)”, usata per la prima volta nella costruzione di un’automobile.

    torino.startupitalia.eu

    Successivamente il prodotto è fresato, rifinito ed unito agli altri componenti, (per ora) non riproducibili con questa tecnica, ovvero gli pneumatici, il volante, le batterie al litio (da 6,1 kWh), le sospensioni, l’impianto elettrico, il sistema di frenata rigenerativa e il motore elettrico (da 5 o 17 CV); il pacco batterie integrato garantisce un’autonomia tra i 190 e i 250 Km (viaggiando rispettivamente da soli oppure affiancati da un passeggero) e il motore consente una velocità massima di 80 km/h; la Strati verrà venduta entro la fine di quest’anno ad un prezzo compreso tra 18 e 30 mila dollari.

    Utilizzando soluzioni di “digital manufacturing”, nel prossimo futuro alcuni componenti di ricambio o accessori personalizzati potranno essere stampati direttamente a casa dal cliente innescando una vera e propria rivoluzione di molti settori tra cui quello automoblistico.

    Roadscan Pro e Safety Truck: i Tir a servizio della sicurezza stradale

    La nuova frontiera della sicurezza stradale ha come paladino il Tir, proprio quel bestione mangia-asfalto che molto spesso era causa di tragici incidenti stradali. Il primo progetto pilota che lo coinvolte, iniziato nel 2014, è quello siglato tra Fondazione ANIA e Gruppo Federtrasporti allo scopo di prevenire incidenti e truffe assicurative installando, su 2.000 veicoli, una telecamera dotata di accelerometro e localizzatore Gps, che registra tutti i dati necessari per la ricostruzione oggettiva di un sinistro stradale.

    Si tratta della Roadscan Pro che viene montata sul parabrezza del veicolo per riprendere l’area antistante dello stesso. Un accelerometro rileva gli scostamenti di velocità lungo i tre assi (quindi anche sobbalzi o scostamenti laterali), mentre il GPS localizza la posizione del veicolo, la data e l’ora. La registrazione avviene automaticamente quando il sistema rileva una variazione di accelerazione superiore a uno dei valori limite impostati e memorizza sia il periodo precedente che quello successivo a tale variazione: in tal modo, se questa coincide con un sinistro potrà essere utilizzata. Roadscan Pro archivia in una memoria interna fino a 60 registrazioni, che vengono sovrascritte al raggiungimento del limite, conservandone quelle considerate di maggiore gravità. Il trasferimento delle informazioni dal sistema al PC avviene tramite una semplice scheda SD o rete wi-fi. Questo impianto produce inoltre maggiore attenzione da parte dell’autista e crea un effetto deterrente all’attuazione di comportamenti di guida sbagliati rispettandone la privacy in quanto l’interno dell’abitacolo non è soggetto a riprese.

    Con tale iniziativa, prima nel suo genere in Europa, si spera di ottenere una notevole riduzione della frequenza dei sinistri che, per i mezzi pesanti, è ancora elevata: 33% fino allo scorso anno. Un test del genere è già stato effettuato sui bus urbani in alcune città e i risultati sono stati incoraggianti.

    Nel frattempo al progetto si è interessata anche la Samsung con la Safety Truck Cam il cui scopo è quello di fornire maggiore visibilità agli automobilisti grazie al retro dei tir che ne proiettano così la visuale anteriore a chi si trova dietro permettendo i sorpassi con più sicurezza.

    Safety Truck Cam è una videocamera wireless ad alta definizione adagiata sul paraurti, che trasmette a un mosaico composto da quattro display specifici per outdoor piazzati sul portellone posteriore. Anche in questo caso si tratta del primo see-through truck al mondo, e permette agli automobilisti che seguono il veicolo di avere un’idea più precisa sul traffico in arrivo, pianificando il sorpasso senza correre rischi. Un’idea semplice, così banale che nessuno ci aveva pensato prima. Tuttavia funziona, e Samsung ci sta credendo al punto da richiedere tutte le autorizzazioni legali per equipaggiare ufficialmente la propria flotta di autotreni con questo equipaggiamento.

    Roadscan Pro e Safety Truck hanno tuttavia il costo resta per ora molto elevato, sconveniente per chiunque non sia uno dei più grossi produttori di display al mondo – specialmente perché non porta alcun beneficio o ritorno economico. Se però si crede nel valore della vita, salvarne una renderà incredibilmente ricchi.


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