Non molto tempo fa vi abbiamo parlato del toroide che circonda il buco nero di Cygnus A.

Cos’è V404 Cygni

Nella medesima costellazione, ossia quella del Cigno, è accaduta una cosa ancor più sorprendente, per la prima volta nel 2015 e nuovamente pochi giorni fa. Il sistema binario V404 Cygni, formato da un buco nero e da una stella, ha sempre emesso lampi estremamente energetici, un po’ come accade dalla ciambella di materia di Cygnus A.

Il fatto assai curioso, stavolta, è che i lampi emessi violentemente tra l’interazione del microquasar e la stella hanno cominciato a cambiare direzione in modo repentino, raggiungendo varie inclinazioni in pochissimo tempo.

La particolarità di V404 Cygni

Mentre questo “asse immaginario” formato dai lampi cambia improvvisamente direzione, il disco oscilla. Lo studio è stato pubblicato su Nature, e ha visto anche la partecipazione di Tommaso Belloni dell’INAF di Brera, il quale ha dichiarato:

“Dopo un periodo dormiente 2015 è tornato a brillare emettendo lampi di luce improvvisi e intensi, probabilmente perché ha ripreso a divorare la stella compagna. In questo modo è stato possibile studiarlo, e capire che ha oscillazioni regolari come un orologio dovute allo spazio-tempo che viene trascinato attorno al buco nero, come previsto dalla teoria della relativià generale. Mentre ciò accade, la parte interna del disco di accrescimento formato dalla materia che cade nel buco nero oscilla come una trottola”.

Cygni
Ricostruzione del fenomeno di Cygni.
Crediti: Icrar

Le osservazioni sono state effettuate dall’ICRAR (International Center for Radio Astronomy Research), guidate da James Miller-Jones. Si tratta, infatti, anche in questo caso di radioastronomia, che capta le varie informazioni servendosi di raggi X.

Per avere ulteriori dettagli, vi invitiamo a guardare il breve video del canale Youtube MEDIAINAF TV:

La recente scoperta non è altro che un ulteriore tassello che va ad aggiungersi alla misteriosa natura dei buchi neri: la prossima domanda a cui gli scienziati dovranno rispondere è “cosa accade alla materia per sfuggire a quella velocità, prima che venga inghiottita nell’orizzonte degli eventi?”.

Fonti: http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/spazio_astronomia/2019/05/05/una-spettacolare-trottola-cosmica-a-8.000-anni-luce-da-terra-_20ee1d6e-6721-4126-891e-f4eb0e3bedd2.html?fbclid=IwAR3-GafsHT2HwUt2uCGDoHbNAN-V_oZr9y51KBqeutpWfB3coBLsRnQeB00 – https://www.media.inaf.it/2019/04/29/v404cygni/