Come votano gli astronauti?

Anche se pochi, alcuni elettori sono decisamente.. "distanti".. dal proprio seggio elettorale; dunque come fanno gli astronauti a votare?

Clayton Anderson
Clayton Anderson vota nello spazio, credits: NASA

Anche se pochi, alcuni elettori sono decisamente.. “distanti”.. dal proprio seggio elettorale;
dunque come fanno gli astronauti a votare?

Grazie ad una legge dello stato del Texas, approvata nel 1997, gli astronauti impiegati a bordo della Stazione Spaziale Internazionale ricevono una versione digitale della scheda elettorale che viene trasmessa appositamente dal Mission Control del Johnson Space Center (JSC) di Houston: una volta espressa la preferenza, la scheda viene rinviata direttamente al seggio autorizzato, seguendo un percorso criptato “end to end” così da conservare l’anonimato e garantire la validità del voto.

“Il voto viene inviato direttamente alle autorità elettorali, senza nessuna interazione con Houston” – ha precisato Jay Bolden, portavoce della NASA.

Nella foto in alto possiamo vedere l’astronauta Clayton Anderson che nel novembre del 2007 ha espresso la propria preferenze circa alcune proposte elettorali locali per il suo sobborgo di Houston. Per Clayton, che ha definito votare nello spazio facile come mandare una email, quel voto è stato particolarmente significativo dal momento che sua moglie, Susan Anderson, dieci anni prima era a capo del movimento NASA che si è battuto per consentire agli astronauti di esercitare il proprio diritto al voto.