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Lascia entrare Ascanio dall’8 di gennaio: com’è nato il tormentone social?

L'8 gennaio si celebra l'Ascanio Day, un fenomeno social italiano nato da un video su YouTube del 2008 che, per gioco, sottotitolava in modo ironico una canzone iraniana. Questa tradizione è diventata un rito annuale per molti italiani, simbolo di un legame nostalgico con l'era pre-social e un esempio classico di mondegreen, l'interpretazione errata di un testo musicale.

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L’8 gennaio è divenuto una data iconica nel panorama web e social italiano, un giorno che trascende la semplice data sul calendario per trasformarsi in un vero e proprio evento culturale. Questo fenomeno, resistente nel tempo per oltre un decennio, ha trovato nuova linfa nei social media, coinvolgendo una generazione che non è più giovanissima ma che si ritrova a condividere un pezzo della propria gioventù digitale. Ma da cosa nasce “Lascia entrare Ascanio dall’8 di gennaio”? Vediamolo di seguito.

Ascanio Day: un’ondata di nostalgia per gli over 30

8 gennaio Ascanio

L’Ascanio Day si rinnova annualmente, rievocando un passato digitale che molti trentenni e quarantenni italiani ricordano con affetto. La pratica di scrivere sui social frasi che riguardano il far entrare Ascanio non è altro che un rituale di appartenenza a una cultura web che ha visto i suoi albori in un’era pre-social network. Questo rituale diventa un ponte tra il passato e il presente, un modo per questi adulti di oggi di riconnettersi con i loro anni più spensierati.

Lascia entrare Ascanio dall’8 di gennaio: origini di un fenomeno virale

Tutto ha inizio nel 2008, quando su YouTube viene pubblicato un video della canzone “Pariya” di Shahram Shabpareh, un artista iraniano. La particolarità di questo video era il sottotitolaggio ironico in italiano, che giocava sulla somiglianza fonetica tra le parole iraniane e alcune frasi italiane senza senso. Questa reinterpretazione ha dato vita al tormentone “Eii lascia entrare Ascanio dall’8 di gennaio, perciò limarla è tosta, esce ma non mi rosica”, una frase che ha attraversato gli anni diventando un vero e proprio leitmotiv per i social italiani ogni 8 gennaio.

Purtroppo, il video originale è stato rimosso da YouTube nel 2022, come richiesto dalla casa discografica Pars Video, per violazione del copyright quindi troviamo solo dei riferimenti su questo social. Di seguito condividiamo la versione ufficiale (senza il sottotitolaggio italiano, sigh).

Lascia entrare Ascanio dall’8 di gennaio: la forza dei social e il nuovo contesto

L’ascesa e la diffusione di questo fenomeno sono state amplificate dalla potenza dei social network. Creator di contenuti come Le Coliche hanno contribuito a mantenere viva la tradizione con parodie e sketch, rendendo Ascanio un personaggio quasi tangibile nel panorama culturale italiano. Anche se per le nuove generazioni questo può sembrare un semplice retaggio dei “boomer”, il fenomeno Ascanio dell’8 gennaio è diventato un simbolo di un’era web che ha segnato profondamente chi l’ha vissuta.

Mondegreen: la bellezza dell’equivoco linguistico

Il testo di Ascanio è un classico esempio di mondegreen, un fenomeno linguistico in cui le parole di una canzone vengono interpretate in modo errato, creando nuove frasi basate sulla somiglianza sonora. Questo processo ha dato vita a situazioni comiche e paradossali, stimolando la creatività e l’umorismo degli utenti del web.

La canzone originale “Pariya”, lontana dall’essere un inno all’assurdo, è in realtà un dolce brano d’amore. Scritta da Shahram Shabpareh, un artista che ha lasciato l’Iran dopo la rivoluzione islamica del 1979, la canzone rappresenta un’espressione di pura emotività e affetto. Tuttavia, per gli italiani, “Pariya” è e rimarrà sempre legata all’8 gennaio, il giorno dedicato ad Ascanio, un simbolo di allegria collettiva e di un’epoca web ormai passata, ma mai dimenticata.