fbpx
giovedì, 24 Settembre, 2020

SEGUICI SU:

DELLO STESSO AUTORE

INSTAGRAM

CORRELATI

Un’esplosione magnetica mai vista prima sul Sole

Il 17 dicembre 2019 la Nasa ha annunciato che il suo Solar Dynamics Observatory (SDO) ha osservato una nuova esplosione magnetica sul Sole. Tale fenomeno era stato teorizzato, ma non vi era stata mai un’evidenza sperimentale.

Lo strano fenomeno

Questa esplosione, mostrata nel video pubblicato dalla NASA, si configura come la ricaduta di una protuberanza solare sulla superficie stessa della stella. Una protuberanza solare è un enorme flusso di materiale luminoso che fuoriesce dalla superficie del Sole, spinto da fenomeni riconducibili a eruzioni. Nel caso in questione la protuberanza si è imbattuta nelle linee del campo magnetico prima di toccare la superficie solare, generando una spettacolare esplosione magnetica.

In una dichiarazione la NASA ha spiegato:

In precedenza gli scienziati avevano visto lo scatto esplosivo e il riallineamento delle linee di campo magnetico aggrovigliate sul sole – un processo noto come riconnessione magnetica – ma mai uno che era stato innescato da un’eruzione vicina. L’osservazione, che conferma una teoria vecchia di dieci anni, può aiutare gli scienziati a comprendere un mistero chiave sull’atmosfera del sole, a prevedere meglio il tempo nello spazio e può anche portare a scoperte negli esperimenti di fusione controllata e plasma del laboratorio.

La riconnessione magnetica forzata

Questo nuovo fenomeno osservato è stato ribattezzato riconnessione magnetica forzata ed è stato descritto nei dettagli sull’Astrophysical Journal.

Le dirette conseguenze

Le conseguenze di questa conferma dei risultati teorici sono molteplici. L’esplosione magnetica spiega perché la corona solare ha una temperatura superiore di milioni di gradi rispetto agli strati più bassi dell’atmosfera. Inoltre la validazione dello studio teorico su tali tipi di esplosione si potrebbe rivelare utilissima per costruire modelli matematici per prevedere dove, quando e con quale intensità tali fenomeni si verificheranno. Questa predizione è determinante nell’ottica della costruzione e della manutenzione dei satelliti in orbita intorno alla Terra, costantemente colpiti dai detriti roventi provenienti dal Sole.

CUE FACT CHECKING

Grazie per essere arrivato fin qui

Per garantire lo standard di informazione che amiamo abbiamo dato la possibilità ai nostri lettori di sostenerci, dando la possibilità di:
- leggere tutti gli articoli del network (10 siti) SENZA banner pubblicitari
- proporre ai nostri team le TEMATICHE da analizzare negli articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Andrea Wronahttps://sciencecue.it
Salentino di origine, con diploma di liceo classico e laurea triennale in Ingegneria Informatica e Automatica presso l'Università Sapienza di Roma. Appassionato di matematica, fisica e letteratura greco-latina, amo informarmi sulle nuove scoperte, contemplare la bellezza di luoghi inediti e farmi sorprendere dalle altre culture e tradizioni.