L’amministratore Jim Bridenstine della NASA ha annunciato di voler mettere a disposizione i lanciatori statunitensi per portare gli astronauti giapponesi sulla Luna con il progetto Artemis.

Lo si evince dalla rivista giapponese The Mainichi, nella quale si legge di un incontro, avvenuto lo scorso settembre, tra Bridenstine e il capo del comitato politico spaziale giapponese.

Gli astronauti giapponesi parteciperanno ad ARTEMIS

La missione Artemis, che prevede il ritorno dell’uomo sulla Luna nel 2024 con una stazione spaziale lunare (NASA Lunar Gateway), vedrà appunto il coinvolgimento dell’agenzia spaziale giapponese con accordi presi sia per la missione stessa che per l’assemblaggio della stazione orbitante.

Quel che emerge dalle prime indiscrezioni su tale accordo è che, probabilmente, si tratta di una mossa strategica per tenere la Cina nel mirino: con vari progetti, tra cui la coltivazione di una piantina di cotone sulla Luna, la Cina si è mostrata senz’altro all’avanguardia e perfettamente in grado di poter puntare essa stessa ad una missione di allunaggio umano.

Fonte: sciencealert.com